venerdì 23 novembre 2012

VI RICORDO CHE CI SIAMO TRAFERITE

Oggi scriverò il post in doppia lingua perchè abbiamo molti visitatori dall'estero, vi ricordo che ci siamo trasferite a questo sito per andarlo a vedere clicca qui. Miraccomando smettete di venire in questo blog ma venite nell'altro CIAOOOOOO
Hi today i will write this post in two langueges because we have a lot of followers in the other contrius of the worls, i'lle rember you that our blog is now not in this site but in another if you want to seee click here. so stop coming here and go in the other blog. Byyyy
P.S. THRE IS THE ENGLISH BLOG NOW

sabato 3 novembre 2012

CHIUSURA BLOG!!!!

Ciao non vi spaventate dal titolo in teoria il blog non chiude, solo questo blog chiude ma tutti vogliono bloggare rimane aperto, ne apriremo un'altro con rubriche più attive e diverse vi do qualche anticipo. Come tutte sapete ogni blog ha una categoria specifica generale ma noi come nostro primo blog abbiamo sbagliato. Come ho appena detto ne apriamo un'altro con categoria principale come si fa a... e come rubriche cucina, trucchi ecc... adesso vado a creare il nuovo blog e poi vi dirò il link, LA CHIUSURA' UFFICIALE DI QUESTO BLOG SARA' L'08/11/2012 fino ad allora miglioreremo il nuovo blog

domenica 21 ottobre 2012

COME CREARE UN FACILE PORTAPENNE




Ciao ragazze ecco un nuovo post che vi spiegherà come creare un porta penne fai da te, ecco l’occorrente per questo progetto:
Una lattina ( che sia della coca cola o della birra è uguale non importa basta che sia più alta di 15cm, se è più bassa non vi andrà bene perché le matite sbilanceranno la lattina)
Un coltello con la punta affilata
Una forbice
Colla
Tessuto per il rivestimento interno
Scotch nero o bianco isolante
Tempera
Lacca per fissare la tempera
Come creare il portapenne
Tagliare la parte superiore della lattina
Con il tessuto rivestire l’interno per proteggere la lattina
Dove c’è la parte tagliata è meglio se mettete lo scotch altrimenti vi tagliate
Se non vi piace la vostra lattina potete dipingerla con la tempera
E con la lacca fissate il tutto
ECCO FATTO RAGAZZ QUEST SONO LE PROCEDURE PER LA LATTINA



sabato 13 ottobre 2012

singapore



NON SO MOLTO DI SINGAPORE MA ECCO LE INFROMAZIONI CHE HO TROVATO
Padagan: “quartiere” della città ricco di chiese, alberghi, club, parchi, antiche costruzioni culturali, architetture vittoriane e neoclassiche.
Kampong Glam: zona che ospita la comunità mussulmana dove si trova la moschea Hajjah Fatimah, tipiche botteghe artigianali e case decorate. Nella zona si trova anche la moschea Sultan Mosque, la più grande dell’isola, caratterizzata da una cupola tutta in oro massiciio.
Chinatown: situata nella parte settentrionale dell’isola è ricca di edifici da visitare, tra i quali suggeriamo: il “Tempio del Mare”, il “Tempio della Felicità Celeste”, le architetture eclettiche, le botteghe di Smith ed infine il “Liang Court Shopping Center”.
I Giardini botanici: splendidi giradini, che raccolgono all’interno bellissimi e rari esempi di piante tropicali.
Mandai Gardens: espone tutte le specie delle orchidee, di tutte le forme e colori.
Chinese Garden: splendido giardino con all’interno pagode, ponti e stagni dove la flora è costituita principalmente da salici, fiori di loto e bambù.
Sentosa: isola minore collegata a Singapore da un ponte, offre al turista ottime strutture turistiche e di relax. Da non perdere una visita all’ “Underwater World Sentosa”, grandissimo acquario che ricostruisce fedelmente gli splendidi paesaggi sottomarini della Malaysia e dell’Australia.
Pulau Ubin: piccolo villaggio di pescatori con foreste di mangrovie e ottimo pesce da mangiare.
Bintan: a soli 50 minuti circa di battello da Singapore, si raggiunge questa splendida isola che sta registrando nel corso degli ultimi anni un notevole sviluppo economico dovuto soprattutto al maggior sfruttamento del turismo.

Barcelona (SCRITTO ALLA SPAGNOLA)



Ecco, questa è la Barcellona dei nostri bambini. Attraverso i loro ricordi, ci siamo adoperati per stilare una lista di posti da vedere e da vivere, all’insegna dei colori e della fantasia. Un itinerario family, con tante tappe imperdibili. E, mi raccomando, nella costruzione del vostro programma, alternate sempre una tappa per mamma e papà ed una per i bimbi. Servirà ad accontentare tutti e a tenere i piccoli turisti buoni durante le visite per loro un po’ più noiose… Siete pronti?? Partiamo, allora!
1La Rambla: sarà un clichè, ma il miglior modo per familiarizzare con Barcellona è cominciare la sua esplorazione dalla Rambla, la passeggiata più famosa di Spagna: un’animatissima strada alberata, lunga poco più di un km, che collega Placa de Catalunya con il porto. Artisti da strada, giocolieri, mangiafuoco, statue umane, musicisti e ancora bancarelle variopinte, suoni, colori, profumi… la Rambla è un’esperienza unica. Qui, di sicuro i bambini vorranno arrampicarsi sulle vostre spalle per assaporare al di sopra della folla tutti gli spettacoli di strada in cui vi imbatterete. E se mettete una moneta nel loro cappello, le statue umane più generose regaleranno un lecca-lecca ai più piccoli!
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Cominciate la vostra passeggiata proprio da Placa de Catalunyala piazza più centrale di Barcellona e snodo di tutti i mezzi di trasporto della capitale catalana, incluso il Touristic Bus (qui si trova anche il principale ufficio turistico).  Dalla piazza, imboccate la Rambla e camminate rilassati, godendovi lo spettacolo!
2. La Boqueria: Mentre esplorate la Rambla, è d’obbligo una fermata al mercato coperto La Boqueriaun luogo leggendario e un grande riferimento della cultura gastronomica di Barcellona, per la qualità e la varietà dei prodotti che vengono proposti su una superficie di 6.000 m². Le bancarelle di frutta, verdura e spezie dai colori sgargianti, carne, pesce e creature marine mai viste prima, salsicce, formaggi, dolci e caramelle di tutti i tipi, sono un vero tripudio di colori e di odori. Uno spettacolo da non perdere, che infonde energia e dinamismo non appena si varca la soglia. All’interno del mercato, ci sono anche cinque o sei locali dall’aspetto modesto, in cui si può mangiare e anche bene, a dire il vero. Sappiate però che il mercato è quasi sempre preso d’assalto da turisti e locali, quindi preparatevi alla folla! La Boqueria però non è l’unico mercato di Barcellona. Altri, non meno belli ma certamente meno affollati, soprattutto di turisti, sono: Mercat de Sant Antoni (Carrer de Comte d’Urgell, Metro: Sant Antoni), Mercat del Ninot (Carrer de Mallorca, Metro: Hospital Clinic); Mercat de Santa Caterina (Avinguda de Francesc Cambò, Metro: Jaume I).

http://familyco.files.wordpress.com/2012/01/kids-playing-in-barrio-gotico.jpg?w=225&h=3002. Il Barrio Gotico: costituisce il centro storico e politico di Barcellona e corrisponde al nucleo medievale della città. Il nome deriva dalla presenza al suo interno di splendidi monumenti gotici, anche se sono ben visibili le tracce dell’antica città romana e dall’insieme degli edifici medievali. Per apprezzare al meglio la sua essenza ed il suo splendido labirinto di stradine, è fondamentale visitarlo esclusivamente a piedi. Evitate però Placa Reial, Carrer dels Escudellers e la triangolare de George Orwellcovo di scippatori e consumatori di stupefacenti. Potete iniziare l’esplorazione del Barrio Gotico,  imboccando una traversa della Rambla, Carrer del Cardenal Cassanas (che troverete sulla vostra sinistra se state venendo da Placa de Catalunya). Percorrendola, vi imbatterete in Placa de Sant Josep Oriol, la piazzetta più graziosa del Barri Gotic. I suoi bar e i suoi caffè richiamano suonatori, cantanti e altri artisti da strada, rendendola animata e gradevole per una pausa. Continuate quindi la vostra passeggiata proseguendo per C de la Palla e Av de la Catedral, fino alla Cattedrale, in Placa de la Seu. Questo è un edificio davvero spettacolare. E, per un panorama altrettanto spettacolare di Barcellona, potete salire sul tetto e sul campanile del Duomo tramite un ascensore (2,20 euro) che si prende nella Cappella de les Animes del Purgatori.
3. Il Museo di Storia Naturale: sempre all’interno del Barrio Gotico, in C. del Veguer, non perdetevi una visita al Museu d’Historia de Barcelona. Pensate che per i vostri bimbi sia troppo noioso? I miei piccoli turisti l’hanno adorato, fosse solo per un interessantissimo passaggio sotterraneo che percorre i circa 4 kmq di scavi della Barcellona romana e visigota, con i resti di una tipica villa romana, un bagno pubblico, lavatoi, tintorie e tanto altro.  Ingresso: 7 euro; gratuito sotto i 7 anni.
4. La Statua di Colombo: l’ultimo tratto della Rambla, nei dintorni del porto, si allarga nei pressi delMirador de Colomovvero la Statua di Colombo, che domina il Port Vell. Il monumento ha un’ascensore che permette di salire per 60 metri e ammirare dall’alto la Ramba e la zona del porto (costo biglietto 2,50 euro; gratuito per i bambini sotto i 4 anni).
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5. Il Museo Marittimo: poco lontano dalla Statua di Colombo, in Avinguda de les Drassanes, c’è il Museu Maritim, che – oltre ad essere, nel suo genere, uno dei più completi ed interessanti musei navali del Mediterraneo, è senz’altro il più suggestivo e modernamente attrezzato ed organizzato.  Qui, i bambini toccheranno con mano il mondo marinaro, udendo urla dei pirati, colpi di cannone e gorgoglio dei sottomarini. Allestito nell’area degli antichi cantieri navali, vi si possono ammirare molti modelli di navi, polene, riproduzioni, disegni, progetti e carte nautiche. La parte centrale è occupata da una ricostruzione a grandezza naturale della nave ammiraglia di Don Giovanni d’Austria. A bordo del vascello, una proiezione audiovisiva aiuterà grandi e piccoli ad immaginare la vita a bordo. E’ possibile, inoltre, acquistare anche un biglietto combinato e aggiungere la visita al Santa Eulàlia, un’imbarcazione storica del 1918 restaurata dal Museo Marittimo di Barcellona, seguendo I più rigidi criteri in termini di protezione del patrimonio culturale. Attualmente attraccata al Porto Vecchio di Barcellona, Santa Eulàlia è diventata la nave ammiraglia del museo ed è parte vitale di una vasta gamma di programmi educativi ed attività civiche correlate al Mediterraneo.  Altri biglietti combinati prevedono una gita sull’imbarcazione Golondrinas. Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10h00 alle 19h00; biglietto d’ingresso: 2,50 euro; gratuito per i bambini sotto i 7 anni; Metro/Bus : Metro: L3 Drassanes / Bus: 120.
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6. Palazzo della Musica Catalana: questa sala da concerto è una delle massime espressioni dell’architettura modernista di Barcellona. Buona parte del suo splendore è all’esterno, con i suoi mosaici e le sue sculture, ma non perdetevi il foyer per ammirare i pilastri decorati con piastrelle luccicanti. Sito internet: http://www.palaumusica.org/; Indirizzo: Carrer de Sant Francesc de Paula 2; Metro: Urquinona; biglietto di ingresso: 12 euro; gratuito per i bambini.
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http://familyco.files.wordpress.com/2012/01/parc-de-la-ciutadella1.jpg?w=300&h=2277. Parc de la Ciutadella: Il Parco della Ciutadella si trova dove una volta c’era la cittadella militare fortificata. Sono ancora visibili alcuni degli edifici originari come la Cappella, il Palau del Governador e l’Arsenale, che oggi è sede del Parlamento della Catalogna. Il Parco, con il  suo aspetto accogliente e tranquillo, è l’ideale per allontanarsi dal caos e rilassarsi, passeggiando tra cascate, laghi, alberi e prati. All’interno, è possibile noleggiare barchette per esplorare il lago o prendere a nolo i risciò, ideali per esplorare il parco insieme ai propri bimbi. I risciò sono disponibili presso il punto noleggio bici, ubicato all’entrata tra Pg. Picasso e Marques de l’Argentera. Per i bambini, ci sono inoltre tre aree gioco e quella principale, che si trova nei dintorni del lago, ospita anche una ludoteca all’aperto gratuita, piena di giochi di ogni sorta. Nella ludoteca vengono organizzati, periodicamente, laboratori didattici e creativi. Orari del parco: dalle 10 fino al tramonto. Entrate: Pg. Picasso / Pg. Pujades / C. Wellington. Come arrivare: Arc de Triomph (L1), Barceloneta (L4). Orari e programmi della ludoteca (indicata per bambini da 0 a 5 anni): Lunedi: laboratori – Osservazione e Sperimentazione; Mercoledi: laboratori – Il Riciclo, la Natura, Costruire giocattoli; Venerdi: laboratori – Manualità e Scoperta. La ludoteca è aperta tutti i giorni dalle 11.00 alle 13.30. Dal Lunedi al Venerdi è anche aperta di pomeriggio, dalle 16 alle 18 (15 Sett – 20 Aprile) e dalle 17 alle 19 (1 Maggio – 14 Sett).
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8. Zoo di Barcellona. All’interno del Parco della Ciutadella, c’è lo Zoo di Barcellona dove vivono più di 7.000 animali e circa 500 specie diverse. Lo zoo non è niente di straordinario (la grande attrazione era Fiocco di Neve, il gorilla albino unico esemplare al mondo, ormai morto), ma quando si viaggia è sempre bene tenere in riserbo qualche cartuccia da sparare se i bambini diventano particolarmente irrequieti. Qui troverete, inoltre, un ristorante, una zona pic-nic, un pony ed un trenino che fa il giro turistico di tutto lo zoo. Orari: Gennaio, febbraio, novembre e dicembre: dalle 10 alle 17. Il 25 dicembre apre fino a mezzogiorno. Marzo, aprile, maggio ed ottobre: dalle 10 alle 18; Giugno, Luglio, agosto e settembre: dalle 10 alle 19 . Prezzo: 14,50 € Bambini, 3-12 anni,: 8,75 € Maggiore di 65 anni: 7,70 € Informazione gruppi e visite commentate: Tel. 932 256 787. Orari spettacolo delfini: tutti i giorni alle 11.30, 13.30 e 16.30. Come arrivare: Metropolitana: Ciutadella (Linea Gialla, L4) circa 10 minuti a piedi. Sito Web Ufficiale: www.zoobarcelona.com
http://familyco.files.wordpress.com/2012/01/sagrada-familia-futuristic.jpeg?w=239&h=3009. La Sagrada Familia. Una delle più grandi creazioni di Gaudi è la Sagrada Familia, un Tempio gigante in costruzione sin dal 1882 e tutt’oggi ancora non completato. Chi visita Barcellona, non può non visitare questo maestoso capolavoro. Tuttavia, preparatevi ad una lunghissima coda; per evitarla vi consiglio di programmare la visita ad inizio giornata: provate ad essere lì verso le 8/8:30. Vi consiglio, inoltre, fortissimamente di acquistare il biglietto d’ingresso con audio-guida inclusa, anche per i bambini. Dovrete fare la fila anche per prendere le cuffie, perché non le danno alla biglietteria, ma ne vale davvero la pena.  Le audio-guida per bambini, con cuffie più piccole, spiegano in maniera divertente come e’ stata costruita la Sagrada Familia ed è un ottimo modo per tenere i piccoli impegnati durante la visita. E, se le mini audio-guide non sono abbastanza per tenerli buoni, promettete loro che – alla fine della visita – vi fermerete una mezz’oretta nel bel parco giochi proprio di fronte all’entrata principale della Chiesa: tanti giochi e tanta sabbia, non sapranno resistere!
http://familyco.files.wordpress.com/2012/01/museo-cioccolata-barca.jpg?w=300&h=23110. Il Museo della Cioccolata:  Il Museo del Cioccolato è un posto davvero originale, che farà la gioia dei bambini e degli adulti, ma soprattutto dei più golosi. Qui potrete gustare il miglior cioccolato della regione, ma anche scoprire la storia del cacao e i diversi metodi per produrlo, oltre ad ammirare stupende sculture, ovviamente di cioccolato. E per i piccoli turisti, il museo offre numerose attività e laboratori (qui la lista dei laboratori organizzati). Indirizzo: Carrer del Comerç, 36, Metro: Arc de Triomf (dall’uscita dirigersi verso l’Arc de Trionf. Arrivati a questo punto il Museo si trova a circa 100- 200 metri a destra).
11. La Pedreda: o anche Casa Milà. Questa creatura curvilinea è un altro dei capolavori di Gaudì e colpisce già prima di entrare, grazie alla sua movimentata facciata di pietra grigia che sembra incresparsi come una gigantesca onda. All’interno, poi, si ha la sensazione di trovarsi in un corpo vivo ed accogliente: pareti, soffitti, serramenti, tutto si sviluppa in onde, curve e linee morbide. L’elemento più straordinario è il tetto, su cui potete salire usufruendo di un ascensore oppure utilizzando le scale (che sono tantissime!). I vostri bambini saranno letteralmente affascinati una volta saliti quassù: l’andamento curvilineo dei muri, il senso di libertà, le maioliche colorate e i camignoli, simili a variopinti cavalieri medievali, o a soldatini, o a robot… a seconda della fantasia di ciascuno…! Indirizzo: Carrer de Pronevca 261; Metro: Diagonal; ingresso: 10 euro; gratuito sotto i 13 anni.
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http://familyco.files.wordpress.com/2012/01/casa_batllo_06.jpg?w=300&h=25612. Casa Batllò: Questo edificio, che pare sia frutto di un’allucinazione di Gaudì, è senz’altro uno degli edifici più stravaganti d’Europa.  Ai bambini, è sembrata davvero una casa uscita dalle fiabe. La facciata è costellata di mattonelle azzurre, viola e verdi, i balconi e ele finestre ti travolgono nel loro movimento ondulatorio, movimento che culmina nel tetto irregolare e colorato come la facciata.  Se si fissa l’edificio per un po’ di tempo, ad un certo punto si ha la sensazione di osservare un essere vivente. Alcuni hanno detto che assomigliava ad un drago nell’atto di combattere…. ! E l’interno è ancora più travolgente: tutto è un turbinio di colori, di curve e di movimento: il soffitto si avvolge in una vorticosa spirale intorno al lampadario a forma di sole, mentre le porte e le finestre sembrano onde che si infrangono. L’attico è caratterizzato dagli archi iperbolici tipici di Gaudì e i suoi comignoli sembrano appena usciti dal pentolone magico di una strega… Indirizzo: Passeig de Garcia 43; metro: Passeig de Garcia; ingresso: 17,80 euro; gratuito per i bambini sotto i 7 anni.
13. Il Museu Blau e il Laboratorio della Natura. Il modernissimo Museu Blau occupa un’area di circa 9000 m2, distribuita su due piani. La sezione permanente è “Planet Life”, che rappresenta un affascinante viaggio attraverso la storia della vita e la conseguente evoluzione del pianeta; ci sono poi le mostre temporanee, una interessantissima biblioteca multimediale, il Science Nest (letteralmente Nido Scientifico) per bambini dai 0 ai 6 anni, le aree lettura, una serie di laboratori, un bar, un ristorante ed un negozio. Il Science Nest nasce con l’idea di promuovere la scienza come strumento di comprensione del mondo, utilizzabile sin da bambini. In quest’area i bimbi da 0 a 6 anni, accompagnati dalla scuola o dalla famiglia, possono sviluppare le loro capacità artistiche, sensoriali e di osservazione attraverso uno stimolo continuo della curiosità.
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L’area è facilmente individuabile all’entrata del museo ed è molto versatile; lo scenario cambia continuamente per ricreare le varie situazioni che si trovano in natural. Una serie di immagini vengono proiettate sul pavimento e sui muri, spesso accompagnati da effetti sonori per ricreare fenomeni atmosferici o i diversi habitat del pianeta, come la foresta o il mare ad esempio. Una delle attrattive più in voga fra i giovanissimi ospiti è il Magic Box, un grosso contenitore pieno di cassetti, porte e vassoi, che i bimbi possono esplorare per trovare (o nascondere) ogni sorta di materiale.  Orari dello Science Nest: Tutti i fine settimana dalle 10.30 alle 14; da metà Luglio a fine Settembre dalle 10.30 alle 14 e dalle 16 alle 19.30.  I bambini possono accedervi in sessioni di 30 minuti (sempre accompagnati da un adulto. Per partecipare, è necessario prenotare il giorno stesso presso la reception del Museo. Per il programma delle attività: http://www.agenda.museuciencies.cat/; Indirizzo: Parc del Fòrum; fermata Metro L4 El Maresme/Fòrum. Orari di apertura Ottobre – Maggio: lunedi chiuso, dal Martedi al Venerdi 10 – 19; Sabato e Domenica: 10 – 20. Prezzi biglietti: gratuito sotto i 16 anni; biglietto combinato Museu Blau + Botanical Garden: 7 euro.
http://familyco.files.wordpress.com/2012/01/parc-guell-2.jpg?w=54013. Parc Güell: E’ forse tra le opere compiute di Antoni Gaudì quella più grande e impegnativa; sicuramente per questo risulta essere agli occhi dei visitatori inesperti espressione dell’ arte int, dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Nel parco Guell ci sono delle meravigliose strutture di pietra, delle piastrelle stupefacenti e degli edifici affascinanti. Una dei punti focali del parco è la fontana di Gaudi a forma di dragone che si trova proprio all’entrata. Il dragone è decorato con delle bellissime piastrelle colorate ed ha qualche cosa di ipnotico e magico. In cima al Parco Guell c’è una zona a terrazza da dove si ha una vista meravigliosa di Barcellona. I bambini generalmente si divertono un mondo a saltare su e giù dalle  panchine ricoperte di un mosaico multicolore. I colori vibranti delle mattonelle sono veramente mozzafiato.  Ci sono poi diverse aree gioco all’interno del parco. Una si trova proprio all’entrata principale, sulla destra (un po’ in salita) e l’altra si trova a metà percorso (il parco è visitabile attraverso una sorta di circuito segnalato). All’interno di Park Guell c’è anche una piccola casa dove Gaudi ha vissuto. La casa è ora stata convertita in un museo e contiene al suo interno dei mobili interessanti disegnati da Gaudi. Il Parc Guell è un luogo che affascina grandi e piccini.  Data la posizione del Parco Guell e le sue dimensioni, vi consiglio di passare lì l’intera giornata, magari prevedendo un pranzo a sacco. Come arrivare: Fermata Metro Lesseps (Linea Verde, L3). Attenzione, il parco è a circa 20 minuti di cammino dalla fermata della metro e l’ultimo tratto è in salita. Da sconsigliare, quindi, soprattutto se si hanno bimbi piccoli e/o passeggini. E’ preferibile quindi muoversi in autobus oppure prendere un taxi all’uscita della metro. Troverete informazioni sugli autobus all’ufficio informazioni turistiche di Placa de Catalunya. Orari di apertura dalle 10:00 (l’orario di chiusura varia a seconda dei periodi dell’anno ma normalmente è attorno alle 19:00). Ingresso - Gratuito
14. L’Acquario. Con 21 enormi vasche che ospitano quasi 400 specie marine, è uno degli acquari più grandi d’Europa. Una delle attrattive preferite dai bambini è il tunnel di 80 metri, percorribile sott’acqua, all’interno dell’Oceanarium. Una serie di mostre permanenti renderanno la visita indimenticabile: Planeta Aqua, il cui obiettivo è quello di far capire l’importanza dell’acqua per lo sviluppo del nostro pianeta. E poi Explora! Una sezione dedicata ai bambini, in cui possono scoprire la natura e il mondo marino attraverso i cinque sensi.  Per non parlare della riproduzione (quasi a grandezza naturale) di un sottomarino, tutto da esplorare! All’interno dell’acquario troverete una cafeteria/self service. Orari di apertura: Lunedi-Venerdi dalle 9.30 alle 21; fine settimana e festivi: dalle 9:30 alle 21:30. Giugno e Settembre: tutti i giorni dalle 9:30 alle 21:30. Luglio e Agosto: tutti i giorni dalle 9:30 alle 23.00. Biglietti acquistabili fino ad un’ora prima della chiusura. Indirizzo: Moll d’Espanya del Port Vell (Barcelona), s/n. Metro: L3 fermata Drassanes, oppure L4 fermata Barceloneta.  Autobus: 14, 17, 19, 36, 38, 40, 45, 57, 59, 64, 91 e 157.  Barcelona Bus Turístic, Port Vell.
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15. Funicolari del Motjuic: Ideali da prendere con i bambini perché rilassanti e divertenti. La corsa fino alla vetta del Montjuic offre anche la possibilità di vedere il castello, con i cannoni sui cui i più piccini potranno arrampicarsi.
http://familyco.files.wordpress.com/2012/01/fuente-magica-montjuic.jpg?w=300&h=20016. Fontana Magica di Montjuic: La fontana magica è una spettacolare esibizione di colori, luci, movimento, musica e giochi d’acqua – se mescoli tutti questi elementi nella giusta combinazione, ottieni magia pura! Attenzione: gli spettacoli sono programmati, e gli orari variano a seconda della stagione per cui consigliamo sempre di visitare il sito ufficiale della Fontana. Al momento della pubblicazione di questo post, questi sono gli orari in vigore: dal 30 Aprile al 30 settembre, spettacoli dal Giovedi alla Domenica ogni mezz’ora dalle 21 alle 23. Dal 1 Ottobre al 30 Settembre, spettacoli dal Venerdi alla Domenica ogni mezzo’ora a partire dalle 19; ultimo spettacolo alle 20:30. Metropolitana Espanya (Linea Verde, L3) e (Linea Rossa, L1) 10 minuti a piedi (Cammina verso il MNAC – il museo di arte Catalana che vedrai tra le due grandi torri di Placa Espanya).
17. Parc d’Attraccions del Tibidabo: L’unico parco divertimenti vecchio stile rimasto in città, adatto ai bambini di ogni età. Il Tibidabo è la cima più elevata della catena montuosa di Collserola, con ben 512 metri di altezza. Su questo monte, oltre il panorama sorprendente che guarda Barcellona, esiste un meraviglioso parco di attrazioni costruito più di cento anni fa e poi recuperato dal Municipio della città. Perciò se state visitando la metropoli, il vostro itinerario non può concludersi se prima non avete fatto visita alla “Montagna Magica”, come viene chiamato il Tibidabo. La sua magia si esprime nelle diverse sfaccettature che il luogo vi propone; dai sentieri incontaminati da cui potrete ammirare Barcellona dall’alto, fino alle mete più in voga proposte dal parco: le fantastiche grotte, la vertigine della Palaia. Poi ci sono le attrazioni che riguardano il divertimento dei più piccoli: le smorfie riflesse nella “casa degli specchi”, l’incantesimo dell’Aeromagic ed il fascino del Museo degli Automi. Sono proprio tutte queste emozioni, dai panorami mozzafiato tra la natura alle attrazioni pensate per i bambini, che hanno reso il parco sul monte Tibidabo il più antico della Spagna ed il secondo dell’Europa. Si trova a soli 25 minuti a Nord di Placa de Catalunya ed è raggiungibile con un servizio navetta speciale chiamato Tibibus, che parte da El Corte Ingles (un grande magazzino) in Placa Catalunya. Gli orari di apertura del parco a tema Tibidabo variano a seconda del periodo dell’anno e raccomandiamo di verificare il loro sito ufficiale per le informazioni. Al momento è aperto solo il Sabato e la Domenica dalle 12 alle 20.  Tibidabo è un luna-park, adatto ai bambini più che ai ragazzi. Per i ragazzi (e gli adulti che pensano di essere ancora dei ragazzini) meglio optare per Port Aventura. Maggiori informazioni sul Tibidabo.
18. Museo delle Idee e delle Invenzioni Si trova nel centro di Barcellona, poco distante da Plaza Sant Jaume. Raccoglie invenzioni e progetti innovativi ed è sicuramente un posto originale dove portare i bambini. Il museo si divide in 5 sezioni: l’Angolo dell’Assurdo, una showroom che colleziona invenzioni divertenti quanto inutili; the Limitless Society che colleziona idee e invenzioni tecnologiche di individui e aziende. E il Reflectionarium, che racchiude di tutto un po’ , dal divertente al pratico. S entra dal museo attraverso una piattaforma di vetro posta a 5 metri di altezza e il piano sottostante è raggiungibile attraverso un gigantesco scivolo. Non dimenticate di999 usare il periscopio all’entrata per controllare le esibizioni in programma in quel momento. E da non perdere i video alquanto singolari nelle toilettes… Il Museo mette a disposizione un’area morbida per i bimbi, che vengono incoraggiati a disegnare le proprie invenzioni. Le migliori di ogni mese verranno selezionate e brevettate. Indirizzo: Museu d’Idees i Invents de Barcelona (Miba), Ciutat 7, Plaça Sant Jaume Tel. 93 3327930; Metropolitana Jeume I; www.mibamuseum.com
http://familyco.files.wordpress.com/2012/01/albero-caixa.png?w=54018. Cosmo CaixaMuseum: E’ essenzialmente il Museo della Scienza di Barcellona ed offre una serie di interessantissime attività, oltre che mostre sia permanenti che temporanee, per avvicinare grandi e piccini alla scienza in tutti i suoi aspetti. All’arrivo, richiama subito l’attenzione l’enorme albero che si estende a tutt’altezza per i piani del museo. Si chiama “Árbol de la Vida“ (Albero della Vita), ed è stato portato già morto dal Brasile a Barcellona. Una rampa a spirale lo circonda e permette l’accesso alla zona espositiva del museo. La passeggiata intorno all’albero è impressionante e consente di vedere alcune delle curiosità che ci attendono all’interno del museo. Alla fine della rampa, quando ci si trova sotto le radici dell’albero e si guarda verso l’alto, ci si rende conto di quanto si è piccoli. Altre sezioni assolutamente da non perdere sono: The Flooded Forest, che ricrea in uno spazio di 1000 m2 l’ecosistema della Foresta Amazzonica, con piranha, coccodrilli e altri animali e piante tipiche di quella zona; the Geological Wall, che comprende sette spettacolari sezioni di vera roccia; The Room of Matter, un viaggio entusiasmante attraverso l’evoluzione della materia e della vita sul nostro pianeta, grazie ad esperimenti, reperti e tanto altro.
Da non perdere il Planetarium, che trasporta grandi e piccoli attraverso il tempo e lo spazio, oltre le stelle ed i pianeti del firmamento. Inoltre, attualmente, il Museo ospita una serie di bellissime mostre temporanee: “Dinosauri, Tesoru del deserto del Gobi”, “L’immaginario. Uno sguardo alla matematica”, “L’aria. La respirazione e la salute dei bambini” e “Il riciclo”. Il CosmoCaixa offre anche aree, mostre ed attività per bambini e famiglie: il Clik and Flash, il Touch, touch!, il Bubble Planetarium e tanti altri laboratori a misura di bimbo.  All’interno del museo troverete un bar, un ristorante, un negozio di libri ed uno di souvenir.Indirizzo: Isaac Newton, 26   Tel. 932 126 050; Website: www.lacaixa.es/obrasocial; Come arrivare: Autobus 17, 22, 58, 60, 73, 75 and 196. | FGC, fermata Av. Tibidabo + Tramvia Blau oppure autobus 196. Orari di apertura: Lunedi chiuso, dal martedi al sabato & feriali dalle 10 alle 20. Aperto anche di lunedi durante le vacanze di Natale, di Pasqua e durante l’estate.
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E se non è abbastanza, ecco un elenco di parchi gioco all’aperto, centri commerciali e ludoteche per eventuali giornate di maltempo.
19. Parchi gioco
·         Parc Diagonal Mar: Di fianco al Diagonal Mar Shopping Centre, su Av. Diagonal, è un’area verde nel bel mezzo del quartiere residenziale di Diagonal Mar. C’è un’area giochi per bambini e il Magic Mountain (scivoli, tubolari, etc). Fermata Metro: El Maresme / Forum (L4)
·         Parc Infantil del Forum:  Un grandissimo parco giochi di 1500 mq, con altalene, scivoli e altri giochi creativi per bambini. Vicino al Diagonal Mar Shopping Centre e al Centro Congressi. Fermata Metro: El Maresme / Forum (L4) Aperto dalle 11.30, prezzo: €2.00
·         Jardins de La Vila Santa Amelia: Di fronte ai Jardins de la Vila Santa Cecilia ci sono i giardini di Santa Amelia. Il parco ospita il Centro Civico di Sarria con bar, caffetterie e il Centro Infantile Espai. L’Espai è una ludoteca con aree gioco sia al coperto che all’aperto. FGC: fermata Sarria. Per arrivare: cammina lungo C. Cardenal Sentmenat, gira a destra in C. Dels Verdos e attraversa Piazza d’Artos fino ad arrivare in C. de Santa Amelia. Il parco è poco più avanti. Aperto tutti i giorni dalle 10 fino al tramonto.
·         fronte ai Giardini di Villa Amelia, anche questo parco offre tanto intrattenimento per i bambini. L’area gioco è divisa in quattro sezioni: una con giochi in lego adatta ai più piccoli, c’è poi una zona altalene ed altre due aree piendi di giochi colorati in legno, con scivoli, strutture per arrampicate e tanto altro. Per arrivare: come i giardini di Vila Santa Amelia.
20. Centri Commerciali
Maremagnum: Moll d’Espanya, Barcelona. Oltre 30 negozi, un cinema ed una serie di ristoranti. Questo centro commerciale si trova su un pontile alla fine de La Rambla ed è molto popolare, anche fra i turisti. Molto grande, circondato dall’acqua ed aperto di Domenica. Ci sono negozi di vestiti per bambin, un grande negozio di giocattoli e un negozio del Barcellona Calcio. Sono presenti ristoranti a misura di bambino, come Al  Fresco, McDonalds, Haagen Daaz e Ben & Jerry’s. Da provare anche i Tapas Bar presenti all’interno.  Dal Centro Commerciale, è possibile accedere al Cinema Imax e all’Acquario.
Nelle immediate vicinanze e parte comunque del complesso del centro commerciale, da non perdere il Bubble Park. E’ un’area di intrattenimento per tutte le età. Numerose le attività proposte: potete provare il brivido dell’altezza  saltando non-stop da un’altezza di sette menri nel Bungydome. I bambini possono mettere alla prova la loro destrezza guidando dei ricicli all’ultima moda sul Trike Track. Oppure possono letteralmente camminare sull’acqua: all’interno di grosse bolle di plastica trasparente, ermetiche ovviamente. E i poù piccoli, fino a due anni, si divertiranno nell’area a loro dedicata. Dove: Plaça Odissea; dalle 11 alle 21  sabato, domenica e festivi.
UNA PICCOLA INFROMAZIONE RIGUARDO A BARCELLONA, SE AVETE STUDIATO SPAGNOLO BENE MA VOLEVO DIRVI CHE LA LINGUA PIU PARLATA E' IL CATALANO E SE NON CAPITE QUALCOSA CHIEDTE DI FARVELO DIRE IN CASTELLANO

london


Il London Eye della British Airways, divenuto ormai un simbolo di Londra, è la ruota panoramica più alta al mondo che consente ai passeggeri di ammirare, in soli 30 minuti, oltre 55 famosi monumenti di Londra.


Il disegno della struttura ha voluto ricreare gli elementi della natura - aria, acqua, terrra e vento - il tema centrale e una circonferenza di luce che penetra il cielo.

Orario di apertura
Ottobre - Maggio dalle 10.00 alle 20:00
Giugno - Settembre dalle 10.00 alle 21.00

Madame tussauds
-Questa celebre esposizione di personaggi fatti di cera è una delle principali attrazioni di Londra. La mostra suggestiva e' un susseguirsi di camere dove si trovano idoli di sempre come Elvis Presley, Marylin Monroe e cantanti famosi moderni come Kylie Minogue o Pavarotti.
All'interno del museo vi sembrera' di conoscere davvero i personaggi che avete sempre sognato di incontrare come Brad Pitt o Nicholas Cage.
Da pochi anni nel bellissimo museo delle cere per gli amanti del brivido
si puo' visitare anche l'emozionante Chamber Live. La Chamber Live e' una camera degli orrori dove troverete attori veri in carne ed ossa che interpretano i personaggi dei piu' noti e famosi film dell'orrore.
Orario: Lunedì-Venerdì 9:30-17:30, Sabato e domenica 9:00-18:00

I Prezzi variano in base all'orario di ingresso e all'accesso o meno alla Chamber Live

Al London Aquarium è possibile visitare circa 350 specie di pesci provenienti da tutto il mondo in due enormi vasche gemelle che rappresentano gli oceani Atlantico e Pacifico. Orario di apertura: dalle 10:00 alle 18:00, ultimo ingresso ore 17:00. Chiuso il 25 Dicembre.

L'Hyde è un parco reale che Enrico VIII acquistò nel 1536 dai monaci della Westminster Abbey. Il parco è stato utilizzato principalmente per lungo tempo come riserva di caccia. Tra le cose interessanti da vedere vi sono le sculture di Jacob Epstein e Henry Moore, la Serpentine Gallery, che propone esposizioni temporanee di arte contemporanea, e lo "Speaker's Corner", particolare spazio nato nel 1872; da allora ogni domenica chiunque lo desideri vi si può recare per sbraitare, declamare o divagare su qualsiasi argomento. Il parco offre anche una gran quantità di attività per il tempo libero, quali il nuoto, la canoa sul lago ampio 11.34 ettari chiamato"Serpentine" (nome che deriva da un suggerimento della moglie di Giorgio II, Carolina), la pesca (solo con permesso), cavalcata, bowling, tennis, andare in bicicletta, concerti, una zona giochi per i bambini e ampi prati.

Harrods è un negozio nel centro di londra che non costa molto e che vende borse di plastica con dei cagnoli dei pasticcini o semplicemente con scrittto harrods. i prezzi variano dai 16 ai 40 £

London Eye spero sappiate utte cosè è una ruota panoramica che vi fa vedere tutta londra
Big ben l'orologio di londra 







L.A.

Sono un po' indietro con i viaggi e contuamo quindi adesso vi metto tre o quattro città



Hollywood è un distretto della città di Los Angeles, in California, situato a nord-ovest del centro cittadino. La popolazione è stimata sulle 300.000 unità (i distretti di Los angeles non hanno confini ufficiali).
 Data la sua fama come centro storico del mondo del cinema e del divismo,anche se non riveste più l'importanza degli anni tra il 1920 e il 1940, il termine Hollywood è spesso utilizzato metaforicamente per intendere l'industria cinematografica americana.
Ai visitatori si presenta come una zona piuttosto squallida,costruita senza una precisa connotazione urbana,     formata da bassi edifici e da larghe strade e viali posti ai margini delle due celebri vie Sunset Boulevard e Wiltshire Boulevard; all'interno raccoglie i grandi teatri di posa (21 nel periodo di massima prosperità) e le abitazioni degli attori, dei registi e dei produttori, situate in genere sulle pendici della vicina collina di Beverly Hills.

 Sia in questo quartiere della città losangelina che nei non lontani centri di Burbank, Glendale, Culver City e Santa Monica sorgono inoltre stabilimenti di sviluppo e stampa dei film, di sincronizzazione e così via. A partire dagli anni venti la storia di Hollywood venne ad intrecciarsi con la storia stessa del cinema americano: alla fine del XIX secolo Hollywood doveva essere ancora un ranch, divenuto un villaggio soltanto agli inizi del secolo successivo.

 L'incremento demografico e la fama di "mecca del cinema" arrivarono non molto più tardi, nel 1910, più o meno grazie alla lotta per i brevetti cinematografici, scatenatasi negli Stati Uniti proprio in quegli anni (con esattezza nel 1907) : quella che allora rappresentava la più potente compagnia, la Motion Picture Patents Company, monopolizzava tutti i brevetti, impedendo ai concorrenti di realizzare film; da New York e maggiormente da Chicago (che era allora il centro della produzione cinematografica)i produttori indipendenti inziarono a trasferirsi con le loro troupes in California, Stato in cui il monopolio della MMPC non era legalmente valido, e fu così che giunsero ad Hollywood.

 Il villaggio venne scelto sia per le favorevoli condizioni climatiche sia per la vicinanza al mare, alle montagne e al deserto (quello di Mojave), ambienti che si prestavano chiaramente come ottimi sfondi naturali per girare gli "esterni" per i vari filoni cinematografici. Già nel 1920 Hollywood (il cui nome significa letteralmente "bosco di agrifogli"), era divenuta il centro dell'industria cinematografica americana per eccellenza, e qui nacque e si sviluppò su vasta scala il fenomeno del divismo, non senza tuttavia alcune conseguenze negative. Benché fosse ricercata per il lusso e la popolarità che la più grande macchina di produzione per il grande schermo poteva offrire, il tutto alimentato dalle cronache
mondane e dagli uffici stampa pubblicitari, non va dimenticata l'immensa folla di questuanti che, provenienti da ogni parte dell'America ma anche dell'Europa, attendevano invano l'occasione proprizia per inserirsi nel mondo del cinema: anche scrittori famosi, chiamati a Hollywood,si adattarono alla vita di soggettisti e sceneggiatori e spesso il lavoro non venne neppure utilizzato (è il caso di Scott Fitzgerald). Su tutto regnavano i produttori per i quali, più che le ragioni artistiche, valevano le qualità commerciali di un'opera.

 La storia di Hollywood è segnata da un graduale ma quasi inarrestabile declino della sua fortuna nel secondo dopoguerra. Moltelplici foruno i motivi di questa decadenza, tra cui: una legge che, impedendo la concentrazione di numerose attività economiche legate al cinema nelle mani di poche industrie, causò una crisi delle grandi compagnie cinematografiche; la concorrenza della televisione; il distacco del pubblico giovanile. Di conseguenza furono inevitabili la riduzione del numero di film prodotti, lo spostamento di numerose produzioni a New York o in Europa (per es. a Cinecittà), la chiusura di numerosi studi. Negli anni settanta si registrò un miglioramento della situazione; i produttori cinematografici, infatti, riuscirono a superare la crisi a tutti i diversi livelli elencati. Le produzioni si attennero a politiche di decentramento delle attività, con ampi ricorsi a produzioni televisive (molti telefilm che vediamo ancora oggi sui nostri teleschermi sono prodotti delle grandi case hollywoodiane). Hollywood resta, comunque, a tutto merito il sogno di centinaia tra coloro che desiderano far carriera "sul grande schermo", il più grande centro di produzione filmica passata e presente, la casa del film per antonomasia.
Il Downtown è il quartiere più sicuro della città e offre costruzioni molto interessanti.
  • Il Centro Civico interessante per la sua imponenza è il più grande gruppo di palazzi amministrativi.
  • L´Olvera Street è famosa per il mercato messicano. Questo luogo è stato ristrutturato nel 1930.
  • L´Union Station costruita nel 1930 in stile spagnolo è una stazione davvero affascinante.
  • Il Museo d'Arte Contemporanea costruito dall'architetto giapponese Arata Isozaki, è famoso per i dipinti, le sculture e le fotografie dagli anni '40 ai nostri giorni.
 Non dimenticare di fare una passeggiata a Chinatown e Little Tokyo, 2 quartieri conosciuti  per essere il centro culturale della Cina e del Giappone.
http://www.losangeles.it/images/trasp.gifRODEO DRIVE
 Rodeo Drive è una famosa via di Beverly Hills che fa parte del cosidetto Golden Triangle, California, Stati Uniti. Il Golden Triangle è delimitato dall'incrocio del Santa Monica Boulevard, Wilshire Boulevard e North Beverly Drive. In Rodeo Drive e nelle vie limitrofe si trovano le più famose boutiques del mondo con firme prestigiose come Armani, Valentino, D&G, Louis Vuitton, Gucci, BVLGARI, Polo Ralph Lauren, Prada.
 E' conosciuto come la zona più costosa al mondo per chi ama spendere acquistando i capi più prestigiosi all'ultima moda e per questo motivo è una delle strade più frequentate a piedi dalle star di Hollywood.
http://www.losangeles.it/images/trasp.gifBEVERLY HILLS
 Beverly Hills è una città statunitense della Contea di Los Angeles, in California. Confina quasi esclusivamente con la città di Los Angeles. A nord Beverly Hills è limitata dalle Santa Monica mountains, ad est tocca West Hollywood ed il distretto di Fairfax. Ad ovest confina con altri due distretti della municipalità di Los Angeles, Westwood e Century City.

http://www.losangeles.it/images/trasp.gifMALIBU
 Malibu è una città situata a ovest della Contea di Los Angeles, in California.
 La città di Malibu si estende per circa 27 miglia lungo le costa del Pacifico; essa è famosa per le sue afose spiagge e anche perché è residenza di molte stelle del cinema e dello spettacolo in genere. La città è attraversata dalla Pacific Coast Highway e circoscritta a est da Topanga e delle Pacific Palisades, a nord dalle montagne di Santa Monica, a sud dall'Oceano Pacifico e a nord-ovest dalla Ventura County. Le spiagge includono la Malibu State Beach e la Topanga State Beach. I parchi, invece, si estendono dal Malibu Creek State Park alla Santa Monica Mountains National Recreation Area.

 Secondo lo United States Census Bureau, la città si estende per un'area totale di 261.5 km². Malibu, quindi, è una delle più vaste città della California e degli Stati Uniti in termini di terreni e acque. La terraferma si estende per 51.5 km², mentre le acque coprono un'area di 210.0 km² (i confini della città includono 3 miglia nell'oceano). L'area totale è occupata per l'80.32% dall'acqua. Malibu ha una densità di 632.9 persone per miglia quadrate.

 Monica e il parco pubblico offre una vista della Penisola di Palos Verdes e dell'Isola di Santa Catalina.
 A Malibu, una delle spiagge preferite dai surfisti è Surfrider Beach. A nord, Zuma è la più grande e più sabbiosa delle spiagge della contea di Los Angeles, con onde forti e lustri corpi muscolosi. Manhattan Beach, a sud, in estate è piena di bagnanti, giocatori di pallavolo e americani tipici; probabilmente è la migliore realizzazione del 'California Dream' che riuscirete a vedere.

 Le spiagge di Malibu sono le archetipiche spiagge californiane, e sono anche le migliori dove fare il bagno e prendere il sole. Situate a ovest della città, hanno come sfondo le frastagliate montagne della Santa Monica Mountains National Recreation Area. Può essere piuttosto difficile trovare un pezzetto di sabbia su cui adagiarsi, poiché gran parte del litorale appartiene a privati, ma ci sono comunque alcune spiagge pubbliche molto belle.
http://www.losangeles.it/images/trasp.gifSANTA MONICA
 Santa Monica è una piccola e tranquilla città balneare della California interamente circondata dall'area municipale di Los Angeles. Nota per essere abitata da liberal, seguaci della macrobiotica ed intellettuali, gode di un clima stupendo ed è con l'adiacente quartiere losangelino di Venice meta di amanti del surf e patiti dello skateboarding. Fu così chiamata dagli Spagnoli che visitarono l'area in cui sorge la città nel giorno dedicato a Santa Monica, madre di Sant'Agostino d'Ippona.

 La spiaggia si anima soltanto nei giorni estivi più caldi, ma la zona circostante è un luogo molto piacevole in cui trascorrere un pomeriggio. Il cuore di Santa Monica coincide con la 3rd St Promenade, una vivace isola pedonale piena di artisti di strada, cinema, bar e caffè. Il molo di Santa Monica, costruito tra il 1908 e il 1921, è il più antico molo per imbarcazioni da diporto della West Coast. Vi si trovano un gran numero di attrazioni da luna park vecchio stile, tra cui una giostra degli anni '20, e vari ristoranti specializzati nella cucina a base di pesce. A Santa Monica si trovano anche alcuni ottimi musei di arte moderna.
http://www.losangeles.it/images/trasp.gifVENICE BEACH
Venice Beach è una delle mete più turistiche dell'intera area di Los Angeles, per via delle vie ciclabili e pedonali che costeggiano il mare, popolate da una comunità eterogenea dove si mescolano giocatori di hockey a rotelle , bellezze statuarie sui pattini, artisti di strada e seguaci di filosofie orientali che al tramonto meditano di frontre al sole calante. Famosa è la palestra aperta sulla spiaggia dove far sfoggio dei propri bicipiti. Come molte altre zone di Los Angeles la spiaggia di Venice è molto popolata e ricca di vivacità anche alla notte.

 Oggi gran parte dei canali è stata pavimentata, ma l'atmosfera da villaggio turistico è rimasta. È un posto fantastico per fare acquisti o sorseggiare un succo di frutta appena spremuto mentre ci si lascia travolgere dalla spumeggiante vita che anima le strade
http://www.losangeles.it/images/trasp.gifPALM SPRINGS
 La città di Palm Spring in California si trova a soli 180 Km da Los Angeles e la si può raggiungere mediante la CA 111 oppure la US 10. Palm Spring divenne una delle località di villeggiature più famose dell'Ovest americano a partire dagli anni Venti, quando numerosi divi di Hollywood iniziarono a recarsi in questo posto per trascorrere le loro vacanze o anche solo dei piacevoli fine settimana.
 Il motivo è più di uno: da un lato il fantastico clima, dove in inverno la temperatura resta calda di giorno (tra i 25 e i 30 °C) e fresca di notte (ma mai sotto i 10 °C) e in estate il caldo è secco e sopportabile; dall'altro le numerose sorgenti d'acqua minerale, che permettono alla città (che sorge in mezzo al deserto) di presentarsi quasi come un miraggio, come un'oasi, con le sue palme, i suoi giardini e le sue gigantesche piscine. Le due cose che caratterizzano Palm Spring sono i campi da golf e le piscine con solarium. In effetti, oltre al relax e al divertimento, qui c'è ben poco d'altro da fare. La gente viene apposta per riposarsi, per prendere un po' di tintarella, le donne per trovarsi con le amiche, gli uomini per una partita di golf.